Condividi un percorso

Da qui un giro entra nel sito. Due strade, e la seconda esiste perché il file GPX non lo ha sempre chi ha fatto il giro.

Ogni percorso condiviso viene controllato da un amministratore prima di diventare pubblico.

Hai già il file GPX

Se hai registrato la traccia con navigatore, telefono o smartwatch, il file è più preciso di qualsiasi ricostruzione: quando puoi, usa questa strada. Serve anche l'indirizzo email, se non hai un account: è da lì che nasce.

Se è la prima volta, riceverai una email per confermarla e scegliere una password. L'indirizzo non viene mai pubblicato sul sito.

È il nome con cui il percorso verrà firmato. Se lo lasci vuoto viene usato uno pseudonimo.

Dà il nome anche al file: chi scarica «Giro del lago di Como» ottiene giro-del-lago-di-como.gpx, indipendentemente da come si chiama il file che carichi.

La zona non devi indicarla. Viene ricavata dalle coordinate del file GPX: tutte le province attraversate se il percorso resta in una regione, le regioni se ne attraversa più di una. Per questo controllo il caricamento può richiedere qualche secondo in più.

Indica difficoltà e fondo come li hai trovati tu percorrendolo: servono agli altri motociclisti per capire se il percorso è adatto alla loro moto e alla loro esperienza.

Dimensione massima 15 MB.

Caricando il file dichiari di averne il diritto, che le informazioni indicate corrispondono alla tua esperienza personale e di accettare i termini di utilizzo.
Il percorso resta un suggerimento: chi lo scarica lo affronta sotto la propria responsabilità.

Non hai il file GPX?

Si può ricavare da un itinerario di Google Maps o da una mappa di Google My Maps. Quello che converti resta tuo: lo scarichi e basta, oppure alla fine scegli di condividerlo con la community.

Da Google Maps a GPX

Incolla il link di un itinerario di Google Maps: il percorso viene ricostruito strada per strada e diventa un file GPX da caricare sul navigatore.

Su Google Maps: Indicazioni → componi l'itinerario → Condividi → Copia link. Vanno bene anche i link brevi maps.app.goo.gl. Deve essere un itinerario con almeno due tappe, non un singolo luogo. Se hai spostato il percorso a mano per farlo passare da strade precise, quei punti vengono rispettati.

Da un KML di Google My Maps a GPX

Se il percorso lo hai disegnato su Google My Maps, esportalo in KML e caricalo qui: è l'import più fedele, perché il KML contiene il tracciato che hai disegnato e non c'è nessuna strada da ricostruire.

Su My Maps: apri la mappa, il menu con i tre punti accanto al titolo, Esporta in KML/KMZ. Vanno bene sia il .kml sia il .kmz. Se la mappa ha più livelli viene preso il percorso più lungo e degli altri ti avvisiamo.

Per le conversioni serve un account

Le conversioni girano sui nostri server e interrogano un servizio di calcolo dei percorsi: per questo sono riservate agli utenti registrati. Condividere un file GPX invece si può anche senza account, con il modulo qui sopra. Registrarsi è gratuito e serve solo un indirizzo email.

Cosa succede ai tuoi dati: niente viene pubblicato e niente entra nell'archivio dei percorsi finché non lo scegli tu. Il file resta in una cartella temporanea per un'ora, poi viene cancellato.

I percorsi su strada li calcola openrouteservice, un servizio gratuito basato sui dati di OpenStreetMap. Il piano gratuito che usiamo consente 2.000 conversioni al giorno per tutto il sito: quando finiscono, la conversione passa a un servizio di riserva più lento, e il giorno dopo si ricomincia.